Non spaventarti Federico

lunedì 8 giugno 2009

Il libro

E’ appena uscito nelle librerie ed è acquistabile on line presso la casa editrice www.infinitoedizioni.it il libro “ Non spaventarti, Federico” di Olivia Molteni Piro i cui proventi dei diritti d’autore saranno interamente devoluti al progetto Bilogo.
“E’ uno scritto che ti entra nel cervello e cammina velocemente. Attraversa le barriere difensive che ognuno di noi alza davanti a quelle che i tribali indiani chiamano 'nuvole dell’emotività'. Poi sbaraglia ed entra nella commozione della gola, passa lo stomaco e infine centra il cuore”
Stella Pende , giornalista Acquistare il libro sarà come deporre un mattone per offrire il prezioso dono della salute a migliaia di bambini in Burkina Faso.


“Non spaventarti, Federico” è stato presentato da Olivia Molteni Piro e Paolo Moretti, vice presidente di Mehala Onlus presso:
- Libreria Pagina 18 di Saronno in data 23 maggio 2009 - Biblioteca Comunale di Como in data 28 maggio 2009

Sostenitori

Non è un caso che i primi sostenitori del progetto Bilogo siano due bambini i cui genitori, in occasione del battesimo, hanno scelto di non regalare confetti, ma di dare un contributo alla costruzione della maternità. E’ bello iniziare così, sapere che due nascite nel nostro mondo protetto contribuiscano a regalare lenzuola pulite su cui giacere e mani professionali alle quali essere affidati ai nascituri di un villaggio dell’Africa che avrebbero altrimenti come letto sassi e sterpaglie e che dovrebbero affidarsi ad un destino favorevole per raggiungere vivi il primo anno di vita.
Grazie Samuel e Alice e grazie ai loro genitori che hanno voluto cominciare il loro percorso come famiglia con un gesto di significativa solidarietà.

domenica 29 marzo 2009

Il progetto salute: presentazione

Descrizione generale del Paese
Il Burkina Faso è un paese dell’Africa Occidentale situato a Sud del deserto del Sahara, considerato, secondo i rapporti delle Nazioni Unite del 2007, il secondo Paese più povero del mondo. Circondato da Mali, Niger, Benin, Togo, Ghana e Costa d’Avorio, il Burkina Faso resta “inglobato”, senza alcuna possibilità di accesso al mare e senza alcun contatto con le più importanti rotte commerciali trans-sahariane.
Il PLATEAU MOSSI, così definito perché prevalentemente abitato dall’etnia Mossi, la più antica e peculiare del Paese, si estende nella zona centro-nord del Burkina Faso. I villaggi di questa regione sono di difficile censimento in quanto risultano essere estremamente isolati e decentrati rispetto ai servizi fruibili dalla popolazione.

Contesto socio economico
Nonostante i leggeri progressi economici degli ultimi anni, la popolazione burkinabé vive ancora in condizioni di elevata povertà. Il 90% della popolazione attiva è impegnato nell’agricoltura di sussistenza che costituisce la base dell’economia del Paese.
Gli indicatori sociali rivelano il reale livello in cui la popolazione burkinabé vive:

- tasso di scolarizzazione al 41%
- mortalità infantile elevata (ben oltre il 5%)
- livello di soddisfazione alimentare bassissimo (230kcal contro le 2500 kcal richieste)
In questo contesto altamente problematico la condizione delle donne e dei minori, categorie sociali già penalizzate in qualunque contesto, è ancor più precaria.


Condizioni sanitarie della popolazione
La popolazione del Paese è stimata intorno ai 12 milioni di abitanti. L’aspettativa di vita per un adulto burkinabè è di 47 anni. Il tasso di mortalità infantile è del 5%. L’alto tasso di mortalità e la breve aspettativa di vita sono determinati da malattie endemiche quali la malaria, pandemiche quale la meningite, ma anche da semplici malattie infettive dell’infanzia quali il morbillo o la varicella. L’AIDS inoltre, è in rapida progressione e ha colpito quasi il 2% della popolazione attiva.
L’accesso alle strutture sanitarie esistenti (dispensari e ospedali) è , per le popolazioni dei villaggi rurali, difficile e problematico. Non tutti i villaggi (circa 8.000) nel Paese dispongono di tali strutture.

Il luogo dell’intervento
Bilogo è il tipico villaggio del Plateau Mossi centrale: possiede un suolo molto arido, ferruginoso di colore rosso. E’ situato a circa 50 chilometri dalla capitale, Ouagadougou. Per raggiungerlo si devono percorrere circa 35 chilometri di strada statale asfaltata, e una quindicina di chilometri di pista sterrata, parte della quale in condizioni accettabili e parte di difficile percorrenza soprattutto nella stagione delle piogge.
Bilogo ha una popolazione di più di 4.000 abitanti. Più del 50% della popolazione è costituito da donne e bambini.

Analisi dei bisogni della comunità
Il Progetto Salute, nasce dall’analisi dei bisogni della popolazione, in particolare delle donne e dei bambini del villaggio, condotta attraverso un monitoraggio diretto sul terreno da operatori che già hanno realizzato micro progetti nel villaggio stesso.
Tale analisi evidenzia da un lato una situazione economica e sociale della popolazione in lento ma graduale miglioramento grazie alle strutture precedentemente realizzate da un’
Ong italiana. Nel 2002 è stato infatti costruito un pozzo, un mulino macina grano, un deposito di cereali ed erogato un microcredito a 50 donne del villaggio per l’avviamento di attività produttive individuali o in forma di cooperative. Dall’altro, però enfatizza una situazione sanitaria preoccupante che rileva una quasi totale assenza di assistenza sanitaria generale , in particolare durante la maternità e il parto.
Data la totale assenza di una struttura che funga da centro sanitario e la distanza dal dispensario medico più vicino (15 chilometri), l’accesso alle cure sanitarie è pressoché impossibile per tutta la popolazione.

Il progetto – Obiettivi e piano d’azione
Il progetto si pone come obiettivo la realizzazione di un centro sanitario e di una maternità al quale possano accedere non solo gli abitanti di Bilogo ma anche le popolazioni di cinque ulteriori villaggi limitrofi per un totale di 15.000 persone.
L’associazione Mehala Onlus, si impegna a provvedere i fondi destinati alla costruzione delle strutture, secondo i parametri imposti dal Ministero della Salute del Burkina Faso, a fornire le dotazioni sanitarie di base strumentali al funzionamento del centro e ad inviare eventuale personale medico volontario che si affianchi al personale locale per brevi periodi di tempo per integrarne la formazione.
Gli interventi previsti dal momento dell’avviamento del progetto entro i successivi 18 mesi si possono così riassumere:

1) costruzione, secondo i parametri imposti dal Ministero della Salute del Burkina Faso, di due edifici in muratura ad un piano, di 300 mq ciascuno, adibiti a dispensario medico e a reparto maternità
2) Costruzione di latrine esterne agli edifici ( cinque per ciascun edificio)
3) Posa in opera di pannelli solari per la fornitura di elettricità
4) Dotazione degli arredi interni per ciascun edificio ( letti,armadi,) e degli equipaggiamenti minimi indispensabili per il buon funzionamento delle strutture ( strumentazioni mediche di base, letto per il parto, strumenti ostetrici)
5) Acquisto di un frigorifero secondo i parametri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per la conservazione dei vaccini e dei farmaci soggetti a deterioramento
6) Costruzione di un edificio ad un piano composto da un unico locale, adibito a farmacia che il Ministero richiede separato dalle strutture sanitarie affinchè i farmaci non siano facilmente sottratti e siano gestiti da una persona appositamente formata
7) Costruzione, sempre su richiesta del Ministero, di due edifici in muratura a un piano composti ciascuno da due stanze adiacenti al centro sanitario adibiti ad alloggi dei medici e degli infermieri.
Mehala Onlus, nella figura dei suoi operatori italiani e burkinabè, si impegna a supervisionare il buon funzionamento e la gestione del centro sanitario per almeno tre anni successivi l’avvio della sua operatività.

Piano finanziario
Costo costruzione centro sanitario: 46.750 euro
Costo costruzione centro maternità: 46.750 euro
Costo costruzione due blocchi da cinque latrine ciascuno: 9.500 euro
Costo costruzione farmacia: 11.800 euro
Costo costruzione due alloggi per medici e infermieri: 30.000 euro
Acquisto arredi e strumentazione sanitaria: 14.000 euro
Acquisto frigorifero gas/elettricità per conservazione vaccini e farmaci: 4.000 euro
COSTO TOTALE DEL PROGETTO: 162.800 euro